martedì 24 novembre 2009
LEZIONE DI CHITARRA

La nipotina è curiosa e vuole "suonare" assieme al nonno, che si impegna volentieri a darle la prima lezione di chitarra.
Il questo caso, etichettato impropriamente come "Foto d'epoca", di antico c'è la chitarra, risalente agli anni '60 (notate la targhetta con la scritta TONI), e ci sono io, Tonino, il chitarrista settantenne!
sabato 21 novembre 2009
Il LUC di Manfredonia sarà intitolato a Peppino Impastato !
E' totalmente rivolta ai giovani l'iniziativa del Comune di Manfredonia di creare un centro polivalente di aggregazione sociale e promozione culturale, il LUC (Laboratorio Urbano Culturale), dedicandolo significativamente alla memoria di Peppino Impastato.Attraverso la partecipazione al bando regionale Bollenti Spiriti- Riqualificazione urbana. Interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili- è stato infatti realizzato uno spazio-laboratorio per i giovani presso l'ex Mercato ittico.
La ristrutturazione del vecchio Mercato ittico ha totalmente riqualificato uno spazio urbano del centro storico, destinato ora a divenire un laboratorio culturale, civile, economico e sociale.
Un luogo dei giovani e per i giovani, con lo sviluppo di attività di ricerca musicale e artistica, un contenitore culturale, un volano per nuove forme occupazionali giovanili legate soprattutto al mare.
Vi troveranno spazio un laboratorio di arti espressive ( cinema, musica, teatro, etc.); un forum permanente che favorisca la partecipazione e l'impegno civico dei giovani; attività culturali ( mostre, rassegne, etc.) , ma anche servizi legati al mare ( ad es. di animazione, cura e salvaguardia delle spiagge).
Ma in primis il LUC vuole essere l'occasione per accrescere il senso di inclusione dei giovani all'interno della comunità locale, una maniera per combattere l'emarginazione e la devianza attraverso l'incentivazione delle progettualità e dei talenti.Su proposta dell'assessore alle politiche sociali Paolo Cascavilla, la Giunta comunale ha deliberato di intitolare il LUC di prossima inaugurazione alla memoria di Peppino Impastato"per il coraggio, l'impegno civile, il senso della legalità, la voglia di riscatto del Sud, comportamenti e valori espressi fino al sacrificio della vita".

"Il grande pubblico oggi conosce la storia di Peppino Impastato soprattutto grazie al successo de "I cento passi", il film di Marco Tullio Giordana che ne ripercorre la breve ma intensa vita.Pur essendo nato all'interno di una famiglia mafiosa e vivendo in una città, Cinisi(PA), che era il regno incontrastato di Tano Badalamenti, Peppino seppe con coraggio denunciare e sbeffeggiare politici e mafiosi. Erano gli anni settanta, era l'epoca delle "radio libere", e proprio attraverso una di queste, Radio Aut, e una trasmissione, "Onda pazza", Peppino seppe squarciare il velo omertoso che avvolgeva la sua città.
La mafia lo condannò per questo, appena trentenne, a una morte atroce, non lasciando ai suoi familiari nemmeno il conforto del ritrovamento del corpo: fu fatto saltare in aria con una carica esplosiva piazzata su un binario ferroviario.Era il 9 maggio 1978. Sorte doppiamente malvagia quella di Peppino, perchè in quel giorno fu ritrovato a Roma il cadavere di Aldo Moro, e l'orribile fine del giovane palermitano passò completamente in sordina. 24 anni ci sono voluti per condannare all'ergastolo chi decise la morte di Peppino, il boss Tano Badalamenti.
Il nascente LUC di Manfredonia aveva bisogno di un nome che contenesse in sè un esempio forte e imperituro per i giovani. Oggi si è deciso che quel nome è Peppino.
Luca Piemontese
tratto dal gruppo "Una strada di Manfredonia alla memoria di Peppino Impastato" di Sonni Pinto: www.facebook.com
martedì 17 novembre 2009
GINOCCHIA COL CEROTTO

Mio figlio Vincenzo, detto Enzo, come tutti i maschietti a quell'età era vivacissimo.
Fortunatamente tutte le sue cadute, anche quelle più serie, si risolvevano miracolosamente con il Salvelox (...che non fa male quando si leva!).
Questa volta la caduta ha coinvolto entrambe le ginocchia.
È una delle mie prime foto a colori, scattata nel 1970.
mercoledì 11 novembre 2009
24 ottobre 2009. Primo incontro di Mons.Castoro con "I giovani dal cuore grande " di tutta la diocesi nella Parrocchia Sacra Famiglia a Manfredonia.
giovedì 5 novembre 2009
Le due sorelline - 1950

Maria e Rosaria Cinque, in occasione di un matrimonio di una loro cugina, hanno fatto questa bella foto ricordo nello Studio fotografico.
L'artista Umberto Valente talvolta colorava a mano le sue fotografie da Studio, perché nel 1950 le pellicole a colori si usavano solo a Hollywood.
Il marinaio in licenza - anno 1952

Il bel giovanotto Raffaele Cinque, classe 1931, è venuto in licenza a Manfredonia ed ha portato nel rinomato Studio di Umberto Valente, la sua fidanzata Mattia Prencipe e la sua sorellina Maria per fare una foto ricordo.
Notate la freschezza dei tre soggetti e la bellezza veramente acqua e sapone delle due donzelle. Il quadretto ha veramente un profumo di nostalgia per i tempi passati.
mercoledì 28 ottobre 2009
25 giugno 1953, un matrimonio speciale 2.
25 GIUGNO 1953. (vedi post precedente un matrimonio speciale 1) L'aspetto dell'altare della Cattedrale nel momento dell'Eucarestia nel matrimonio tra Antonio Guerra e Maria De Finis. Si può notare in questa celebrazione "pre-concilio vaticano II" la diversa predisposizione dell'altare, della Sacra Icona della Vergine di Siponto (ancora non incoronata), del pavimento e del balconcino dell'altare (che ora non c'è più).
giovedì 22 ottobre 2009
Stop alla Strada della Morte ! Creato Comitato di protesta su Facebook per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Comitato di lotta per incentivare l'ampliamento e
l'ammodernamento della
S.P 141 DELLE SALINE, la prima strada Pugliese con
maggiori incidenti.Strada
principalissima che collega il nord barese alle
piu' belle località turistiche
del Gargano.Usata anche da milioni di
pellegrini in visita al Santuario di Padre
Pio.
Questa la descrizione del gruppo creato su Facebook da Manuel Marzocca, oltre 1.054 membri hanno aderito sul network più famoso e diffuso al mondo. Il gruppo è nato per protestare contro la politica dello "scarica barile" attuata specialmente per i lavori di ammodernamento e sistemazione della Strada Provinciale 141, nota come la Strada delle Saline che collega Manfredonia a Zapponeta proseguendo per Margherita di Savoia (BAT), che collega in pratica il barese al Gargano.
Non c'è anno che non si contino morti, e proprio un mese fa persero la vita Juliana e Teo Marchano rispettivamente moglie e figlio del centravanti sipontino Mauro. Un lutto che ha richiamato all'attenzione l'opinione pubblica locale per quella strada ribattezzata della morte dove da anni non si riesce a sbloccare questa assurda situazione di stallo per lavori approvati in Provincia, finanziati ma mai iniziati, mentre il numero di feriti e morti va avanti. Ed ecco che alla protesta iniziata pochi giorni fa da Manfredonia.net conteggiando giorno per giorno "l'indifferenza di chi deve provvedere" si aggiunge il Comitato creato su Facebook che in pochi giorni ha rilevato tantissime adesioni di gente arrabbiata, delusa. Già contattati Fabio e Mingo di Striscia la Notizia e Remo Croci del TG5 per portare a livello nazionale questa vergognosa situazione che non ha colore politico.
Contattati anche i parlamentari Bordo, Cera e Leone (vicepresidente della Camera) per prendere posizione in questa che è prima di tutto una questione politica.
Per partecipare al gruppo : http://www.facebook.com/search/?q=strada+delle+saline&init=quick#/group.php?gid=308809770331&ref=mf
Tutto Manfredonia invita a partecipare tutti i suoi visitatori al gruppo e alle varie iniziative che verranno promosse, e da la disponibilità di pubblicare comunicati e quant'altro inerente alla situazione promosse dal Comitato di protesta. L'unione fa la forza !!!
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